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Capelli secchi: perché dopo il mare non basta una maschera Capelli

Capelli secchi: perché dopo il mare non basta una maschera

Trotula a Salerno prescriveva olio e una notte già nel dodicesimo secolo. Il capello secco ha perso i grassi fra le scaglie, non l'acqua: nebulizzare peggiora, la maschera ogni giorno appesantisce, lavare poco sporca la cute. La ricerca dice che solo l'olio di cocco entra nella fibra e che il balsamo si attacca alla fibra danneggiata. Sette passi, dalla prova del bicchiere alle gocce sulle punte.

Aurora Romano · 19 settembre 2026
Capelli dopo l'estate: cinque errori che li rovinano ancora di più Capelli

Capelli dopo l'estate: cinque errori che li rovinano ancora di più

Le veneziane del Cinquecento si schiarivano al sole sui tetti e a settembre avevano le punte secche. Il sole rompe la cheratina, il sale toglie acqua, il cloro solleva le scaglie. La tinta nelle prime due settimane entra a chiazze, la piastra cuoce una fibra senz'acqua, la maschera ogni giorno appesantisce. Prima l'aceto e l'olio di cocco, poi il colore, e un centimetro di forbice sulle punte.

Redazione Capelli · 19 settembre 2026
Capelli sul cuscino: quanti sono normali in autunno e quando preoccuparsi Capelli

Capelli sul cuscino: quanti sono normali in autunno e quando preoccuparsi

Dalle cuffie da notte del Settecento ai cento colpi di spazzola, il cuscino è il posto dove si contano i capelli. Sono una frazione dei cinquanta o cento al giorno che l'American Academy of Dermatology considera normali, e in autunno salgono per tutte. Si cambia la federa, si conta sette giorni, si guarda il bulbo contro la luce, e si rifà il conto a un mese. La seta cambia il crespo, non la caduta.

Redazione Capelli · 19 settembre 2026
Caduta autunnale: perché a settembre si perdono più capelli e quando finisce Capelli

Caduta autunnale: perché a settembre si perdono più capelli e quando finisce

Caterina Sforza raccoglieva ricette contro la caduta di settembre già nel Quattrocento. La ricerca di Zurigo del 2009 ha misurato che i capelli entrano in riposo a luglio e cadono cento giorni dopo. Non è una perdita definitiva, non la ferma nessuno shampoo e non si giudica in due settimane: si conta per sette giorni, si lava come sempre, si rimandano le tinte e si aspetta dicembre.

Aurora Romano · 19 settembre 2026