Con le giornate che si accorciano, la sera arriva prima e sembra non finire mai. Si torna a casa con il buio, si passano ore davanti agli schermi, si va a dormire tardi. Al mattino, allo specchio, il viso racconta tutto: colorito spento, occhi segnati, pelle che tira. La sera è il momento in cui la pelle si riposa e si ripara, e ciò che si fa prima di andare a letto incide molto su come ci si sveglia.

1. Struccarsi sempre, anche quando si è stanchi

La prima abitudine è la più importante: non andare mai a dormire con il trucco. Fondotinta, cipria e mascara lasciati sulla pelle per tutta la notte si mescolano a sebo, polvere e inquinamento, ostruiscono i pori e impediscono alla pelle di respirare. Un latte detergente o un olio struccante, passati con delicatezza, sciolgono il trucco senza strofinare. Per il trucco degli occhi conviene un prodotto specifico, lasciato agire qualche secondo su un dischetto prima di passarlo, così non si tira la pelle delicata delle palpebre.

2. Una detersione delicata

La seconda abitudine è una detersione vera e propria dopo lo struccaggio, con un detergente adatto al proprio tipo di pelle e acqua tiepida. In inverno è meglio evitare prodotti troppo schiumogeni o astringenti, che seccano una pelle già messa alla prova dal freddo e dai riscaldamenti. Il viso va tamponato con un asciugamano morbido, senza sfregare.

3. Nutrire la pelle prima di dormire

La terza abitudine è una crema da notte più ricca di quella del giorno. Durante la notte la pelle perde più acqua che di giorno, e una formula nutriente aiuta a limitare questa perdita. Va stesa con un leggero massaggio, dal centro del viso verso l'esterno, senza dimenticare il collo. Chi ha la pelle mista può usare una formula più leggera sulla zona centrale e una più ricca sulle guance. Conviene stenderla almeno mezz'ora prima di coricarsi, perché abbia il tempo di essere assorbita e non finisca sulla federa.

4. Un'attenzione al contorno occhi

La quarta abitudine riguarda il contorno occhi, la zona dove la pelle è più sottile e dove la stanchezza si vede per prima. Un prodotto specifico, applicato picchiettando con il polpastrello dell'anulare, idrata senza tirare la pelle. Al mattino, un panno fresco appoggiato per qualche minuto sugli occhi aiuta a ridurre il gonfiore.

5. Abbassare le luci e allontanare gli schermi

La quinta abitudine non riguarda i prodotti ma l'ambiente. Con il buio che arriva presto si tende a stare a lungo sotto luci forti e davanti a telefoni e televisori. È noto che la luce, soprattutto quella intensa di sera, ostacola i meccanismi naturali che preparano il corpo al sonno. Abbassare le luci nell'ultima ora prima di dormire e mettere da parte il telefono aiuta ad addormentarsi più facilmente. Un libro, una tisana calda o qualche minuto di silenzio sono un buon modo per accompagnare la fine della giornata.

6. Dormire a sufficienza, nella posizione giusta

La sesta abitudine è il sonno. Dormire poco si vede sul viso: occhiaie, colorito grigio, pelle meno tonica. Andare a letto a orari regolari è il trattamento più efficace e meno costoso. Anche il cuscino conta: una federa di tessuto liscio, come la seta, riduce l'attrito sulla pelle, e un cuscino leggermente più alto aiuta a limitare il gonfiore del mattino.

La pelle lavora anche di notte

Durante il sonno la pelle non è inattiva. Il rinnovamento delle cellule e i processi di riparazione seguono un ritmo legato al giorno e alla notte, e le ore notturne sono quelle in cui la pelle è meno impegnata a difendersi da sole, freddo e inquinamento. È per questo che la cura serale ha tanto peso: una pelle pulita e nutrita affronta la notte nelle condizioni migliori.

Il gonfiore del mattino non dipende solo dal sonno

Molti attribuiscono gli occhi gonfi al risveglio soltanto alle poche ore di sonno. In realtà conta molto anche la cena: un pasto molto salato la sera favorisce il ristagno di liquidi, che si raccolgono intorno agli occhi durante la notte. Bere a sufficienza durante il giorno e non esagerare con il sale a cena aiuta il viso a svegliarsi più disteso.

Struccarsi, detergere con delicatezza, nutrire la pelle, curare il contorno occhi, abbassare le luci e dormire bene: sei abitudini che non richiedono più di qualche minuto ogni sera. Prese all'inizio di novembre, quando le giornate si accorciano, accompagnano la pelle per tutto l'inverno e restituiscono al viso un aspetto riposato anche nei mesi più bui.