La forfora torna con il freddo, e non è solo un'impressione. Uno studio condotto all'ospedale Haseki di Istanbul e pubblicato nel 2021 sulla rivista Şişli Etfal Hastanesi Tıp Bülteni ha analizzato 5.316 adulti con dermatite seborroica, la condizione di cui la forfora è la forma più lieve: i casi erano più frequenti in autunno e in inverno, con il picco a dicembre, e più rari a giugno e luglio.
Perché la forfora peggiora da novembre a febbraio
La forfora è legata a un lievito, la Malassezia, che vive normalmente sul cuoio capelluto e si nutre del sebo. In alcune persone la pelle reagisce ai prodotti di questo lievito accelerando il ricambio delle cellule, che si staccano in scaglie bianche o giallastre. Nei mesi freddi cambiano diverse cose insieme: meno sole, aria secca dei termosifoni, cappelli e sciarpe che trattengono calore e sudore, lavaggi più radi perché asciugare i capelli d'inverno costa fatica. Lo studio turco segnala un dettaglio interessante: la forfora era frequente allo stesso modo in autunno e in inverno, nonostante la grande differenza di temperatura, segno che il freddo da solo non spiega tutto.
Un errore comune è scambiare la forfora per pelle secca e reagire lavando meno i capelli o usando oli sul cuoio capelluto. Con la forfora vera, il sebo che si accumula è proprio il nutrimento del lievito, e diradare i lavaggi peggiora le cose. La pelle secca dà scaglie piccole, bianche e asciutte; la forfora scaglie più grandi e spesso un po' unte.
Il consiglio pratico è non cambiare la frequenza dei lavaggi quando arriva il freddo, ma semmai mantenerla regolare, scegliendo uno shampoo antiforfora in farmacia e lasciandolo agire per qualche minuto prima di sciacquare, come indicato sulla confezione. Cappelli e sciarpe vanno lavati spesso. Se la forfora prude molto, arrossa la pelle, compare anche su sopracciglia e ai lati del naso, o non migliora dopo qualche settimana, è il momento di rivolgersi al dermatologo.
Il disturbo che torna a dicembre, insomma, segue un calendario che i dermatologi di Istanbul hanno messo nero su bianco: conoscerlo aiuta a non farsi trovare impreparati.
