A novembre il balayage fatto in primavera o all'inizio dell'estate cambia colore davanti allo specchio: le schiariture che erano beige o dorate virano verso il giallo e l'arancio. Non è un'impressione, e non dipende dal parrucchiere: è la chimica del pigmento del capello che, dopo i mesi di sole, viene allo scoperto.
Nel capello convivono due melanine, l'eumelanina, bruno-nera, e la feomelanina, rosso-gialla. Uno studio pubblicato nel 1987 sul Journal of the Society of Cosmetic Chemists, che ha decolorato capelli castani e rossi sia con l'acqua ossigenata sia con la luce, ha osservato che l'eumelanina si degrada più facilmente della feomelanina, e che la luce produce lo stesso effetto della decolorazione chimica, anche se in misura minore. Tradotto: il balayage schiarisce soprattutto il pigmento scuro e lascia in proporzione più pigmento caldo, e il sole dell'estate continua lo stesso lavoro.
Perché il balayage si scalda proprio in autunno
Le ciocche schiarite del balayage sono le più esposte: stanno in superficie, prendono più luce e hanno la cuticola, lo strato esterno protettivo del capello, già aperta dalla decolorazione. Dopo un'estate di sole e di bagni, il tonalizzante applicato in salone, che è un colore leggero e temporaneo, si è in gran parte lavato via. Quello che resta è il fondo naturale della schiaritura, cioè il giallo o l'arancio della feomelanina. Per questo a novembre il balayage appare più caldo di quanto fosse stato pensato, soprattutto sui castani scuri, dove il fondo di schiaritura tende all'arancio.
Chi ama i toni caldi può assecondare il cambiamento: un balayage miele o caramello sta bene con la luce più bassa dell'autunno. Chi invece vuole riportarlo al beige deve correggere il fondo, non schiarire ancora.
Il consiglio pratico è la tonalizzazione, un passaggio di colore leggero sulle sole lunghezze schiarite, che non richiede una nuova decolorazione e rispetta il capello. A casa, uno shampoo viola usato una volta a settimana neutralizza il giallo, mentre per i riflessi arancio dei castani serve una base blu: nel cerchio dei colori sono i toni opposti. Se il balayage è da rifare, conviene aspettare e intanto riequilibrarlo: decolorare di nuovo ciocche già sensibilizzate dal sole è il modo più rapido per spezzarle.
