Ogni capello che cresce dalla nostra testa non è semplice come sembra: possiede una struttura a strati, precisa e sofisticata. Al centro si trova la corteccia, il cuore vero del capello, quella zona che determina sia la resistenza sia il colore naturale. Non è una particolarità estetica: è biologia pura. Chi comprende cosa accade dentro la corteccia sa anche perché i capelli si indeboliscono, perdono colore o si danneggiano con il calore e i trattamenti.

Che cosa è la corteccia del capello

La corteccia è lo strato più spesso del capello, occupando circa il 90 percento della sua massa totale. È circondata da uno strato esterno molto sottile chiamato cuticola, formata da cellule sovrapposte come squame di pesce, e a volte contiene una minuscola medolla al centro (presente però non in tutti i capelli).

La corteccia è composta principalmente da proteine, le quali si assemblano in una struttura altamente organizzata. Queste proteine, in particolare la cheratina, creano la trama che rende il capello robusto, elastico e capace di resistere alle sollecitazioni quotidiane. Ma la corteccia non è un monolite statico: è una rete vivente di legami chimici che possono essere alterati, rafforzati o indeboliti a seconda di come tratiamo i nostri capelli.

Dove nasce la forza del capello

La forza del capello risiede nei legami molecolari che tengono insieme le proteine dentro la corteccia. Esistono diversi tipi di legami: i legami disolfuro, che sono i più robusti e resistenti; i legami idrogeno, più fragili ma numerosi; e i legami ionici. Quando tutti questi legami funzionano correttamente, il capello è resistente, elastico e difficile da spezzare.

Tuttavia, questi legami sono vulnerabili. L'esposizione al calore, l'uso ripetuto di phon, piastre e arricciacapelli, i trattamenti chimici come le permanenti e le decolorazioni, l'acqua molto calda e anche l'esposizione prolungata ai raggi solari possono indebolire o addirittura recidere questi legami. Il risultato è un capello che perde elasticità, diventa opaco e tende a spezzarsi più facilmente.

La corteccia è il deposito del colore naturale

All'interno della corteccia vivono i pigmenti che creano il colore naturale del capello. Questi pigmenti si chiamano melanine e esistono in due forme principali: l'eumelanina, che produce toni rossi, arancioni e marroni, e la feomelanina, che crea toni gialli e rossi. La combinazione e la concentrazione di queste melanine determina il colore naturale di ogni persona.

Nel corso della vita, la produzione di melanine diminuisce naturalmente: è il motivo per cui i capelli diventano grigi e poi bianchi. Questo processo non può essere fermato, ma può essere rallentato mantenendo la corteccia in buone condizioni. Una corteccia sana e ben idratata mantiene il colore più a lungo e con meno ingiallimento.

Come proteggere la corteccia dai danni

Proteggere la corteccia significa adottare abitudini semplici ma costanti:

La corteccia e i trattamenti chimici

Quando si riceve una permanente, una decolorazione o una colorazione, i prodotti chimici penetrano attraverso la cuticola e raggiungono la corteccia, dove alterano deliberatamente i legami molecolari. Nel caso della decolorazione, la melanina viene ossidata e rimossa; nella colorazione, nuovi pigmenti si depositano dentro la corteccia; nella permanente, i legami disolfuro vengono recisi e ricreati in una nuova forma.

Questi trattamenti sono possibili proprio perché la corteccia è il "luogo" dove avviene la trasformazione. Tuttavia, ogni trattamento chimico comporta un costo in termini di integrità strutturale. Per questo, dopo un trattamento, la corteccia ha bisogno di cure specifiche: maschere profonde, oli nutrienti e, soprattutto, tempo per rigenerarsi.

Come rigenerare una corteccia danneggiata

Se la corteccia è già stata danneggiata, la rigenerazione non avviene da sola: il capello non ha la capacità di auto-ripararsi completamente. Tuttavia, è possibile stabilizzare la situazione e rallentare ulteriori danni:

La corteccia e l'invecchiamento naturale del capello

Con l'avanzare dell'età, la corteccia cambia naturalmente. I legami molecolari si indeboliscono, la produzione di melanina cala, e il capello diventa più sottile e fragile. Non è un processo che si può fermare, ma è uno che si può gestire. Mantenendo la corteccia ben idratata e protetta, i capelli invecchiano più lentamente e mantengono lucidità e resistenza più a lungo.

FAQ sulla corteccia del capello

Cosa significa che la cuticola è sollevata?

Quando la cuticola si solleva, le cellule esterne si aprono, consentendo all'umidità di fuoriuscire dalla corteccia e agli agenti esterni di penetrare. Il capello diventa crespo, opaco e fragile. La cuticola si solleva con l'acqua calda, il calore, i prodotti aggressivi e l'umidità ambientale. Risciacqui con acqua fredda e oli sigillanti aiutano a chiuderla di nuovo.

Quanto tempo impiega la corteccia a rigenerarsi?

La corteccia non si rigenerica spontaneamente una volta danneggiata. I legami infranti rimangono tali. Tuttavia, il capello continua a crescere dal bulbo, quindi nuovi capelli sani continueranno a spuntare. Per questo, la rigenerazione reale avviene solo con un taglio regolare delle punte danneggiate e con la crescita di nuovo capello integro.

Posso proteggere la corteccia prima di un trattamento chimico?

Sì. Una corteccia ben idratata e nutrita prima di un trattamento resistisce meglio. Fare una maschera profonda una settimana prima, evitare altri trattamenti chimici contemporaneamente e usare prodotti specifici per capelli trattati dopo il servizio riduce i danni alla corteccia.