La quantità di capelli in testa varia molto da persona a persona, ma un adulto medio possiede tra 80.000 e 120.000 capelli. Il numero non è casuale: dipende principalmente dal colore naturale dei capelli, dalla genetica e dall'etnia di appartenenza. Chi ha capelli biondi naturali, ad esempio, ne conta in media 150.000, mentre chi ha capelli rossi arriva a circa 90.000. I capelli neri e castani si situano nelle medie comuni. Questo articolo aiuta a capire esattamente quanti capelli abbiamo e soprattutto perché il numero cambia nel corso della vita.

Il numero varia in base al colore naturale dei capelli

La pigmentazione naturale influisce direttamente sulla densità dei capelli. I capelli più chiari hanno una struttura più sottile e necessitano di un numero maggiore per offrire la stessa copertura del cuoio capelluto. Un capello biondo è mediamente più fine di uno castano scuro, quindi la natura compensa con una quantità superiore.

I capelli rossi, al contrario, sono i più spessi in assoluto, per questo chi li possiede ne ha in media meno: pochi capelli rossi coprono bene il cuoio capelluto. Questo significa che perdere 50 capelli rossi può apparire più drammatico di perdere 100 capelli biondi, semplicemente perché ogni singolo capello rosso conta più degli altri.

Come cambia il numero di capelli nel corso della vita

Il numero totale di capelli non rimane uguale dall'infanzia all'età adulta. I bambini hanno una densità di capelli ancora in evoluzione, con follicoli che continuano a svilupparsi. Intorno ai 16-18 anni, il numero di capelli raggiunge il massimo e rimane sostanzialmente stabile fino circa ai 30 anni.

Dopo i 30 anni, il numero tende a diminuire gradualmente: si stima una perdita di circa il 10-15% ogni decennio a partire da questa età. Dopo i 50 anni, il diradamento si accelera, soprattutto negli uomini. Le donne, protette più a lungo dagli ormoni estrogeni, subiscono il diradamento più marcato dopo la menopausa, quando questi ormoni calano significativamente.

Perché il numero di capelli cambia stagionalmente

Accade a molti di notare che in autunno si perde più capelli del solito: non è un'impressione, ma una realtà biologica. I capelli seguono un ciclo naturale di crescita e caduta che è leggermente influenzato dalle stagioni. In primavera e soprattutto in autunno, la quantità di capelli in fase telogen, ovvero di riposo e caduta, aumenta temporaneamente.

Questo fenomeno, chiamato defluvio telogen stagionale, è ereditario da abitudini ancestrali: gli animali mutano il pelo con i cambi di stagione per adattarsi alle temperature. Negli esseri umani è un riflesso più attenuato, ma ancora presente. Durante questo periodo, la perdita quotidiana può aumentare da 50-100 capelli a 150-200 capelli, senza che ciò rappresenti un problema patologico.

Ciclo di crescita e rinnovamento naturale

Ogni capello ha una vita propria: nasce, cresce, si ferma e cade, per poi essere sostituito da uno nuovo. Questo ciclo, detto ciclo pilifero, dura complessivamente 2-7 anni e si divide in tre fasi principali.

In condizioni normali, circa l'85-90% dei capelli è in fase di crescita, il 1% è in fase di transizione e il 10-15% è in fase di riposo. Questo significa che perdere 50-100 capelli al giorno è perfettamente naturale e non indica un problema.

Fattori che influenzano il numero di capelli

Sebbene la quantità totale di capelli sia determinata principalmente dalla genetica, diversi fattori possono accelerare la perdita o modificare temporaneamente il ciclo di crescita.

Lo stress è uno dei più significativi. Uno stress intenso o prolungato può provocare defluvio telogen, una caduta diffusa di capelli che inizia 2-3 mesi dopo l'evento stressante. Fortunatamente, è generalmente reversibile: una volta che lo stress diminuisce, il ciclo normalizza e i capelli ricrescono.

La nutrizione influisce direttamente sulla salute del capello. Una carenza di ferro, zinco, proteine o vitamine del gruppo B può rallentare la crescita e accelerare la caduta. Una dieta equilibrata, ricca di proteine e micronutrienti, sostiene il ciclo di crescita naturale.

Gli ormoni giocano un ruolo cruciale. Fluttuazioni ormonali durante il ciclo mestruale, la gravidanza, l'allattamento o in seguito a variazioni negli ormoni tiroidei possono modificare il numero di capelli in fase di crescita e accelerare cadute temporanee.

L'invecchiamento è inevitabile: con il passare degli anni, i follicoli producono capelli sempre più sottili e lo zafferanello da cui crescono si indebolisce. Questo porta sia a una diminuzione del numero totale sia a una perdita di volume.

Alcune condizioni mediche e farmaci possono alterare il ciclo pilifero. Malattie della tiroide, alopecia androgenetica, dermatiti del cuoio capelluto o determinati farmaci possono accelerare la caduta o ralentare la crescita. In questi casi è consigliabile consultare un dermatologo.

Come prendersi cura dei capelli che hai

Sebbene non sia possibile aumentare il numero totale di capelli oltre la propria dotazione genetica, è possibile preservare quelli che si hanno e mantenerli forti e sani.

FAQ

Quanti capelli perdiamo al giorno normalmente?

Un adulto sano perde in media 50-100 capelli al giorno. Questo è perfettamente normale e non rappresenta calvizie: i capelli persi vengono immediatamente sostituiti da nuovi che crescono dai medesimi follicoli. Durante i cambi di stagione o periodi di stress, questa quantità può aumentare temporaneamente fino a 150-200 capelli.

Perché in autunno sembra di perdere più capelli?

È una realtà biologica, non un'impressione. In autunno il ciclo pilifero naturalmente accelera la fase telogen, quella di caduta. Questo è un residuo evoluzionistico: come gli animali cambiano il pelo al cambio di stagione, così anche gli umani subiscono questo effetto attenuato. È temporaneo e non indica un problema.

Il numero di capelli può aumentare da adulti?

No, il numero totale di capelli rimane fisso da circa i 16-18 anni. Quello che cambia è il ciclo di crescita e il diametro del singolo capello. Alcuni trattamenti e una buona cura possono rendere i capelli che hai più forti, lucidi e pieni di volume, ma non aumentano il numero di follicoli piliferi.