Un taglio valorizza il viso quando ne bilancia le proporzioni: non esiste una forma che stia bene a tutte, ma esiste la lunghezza che allunga un viso tondo, quella che ammorbidisce una mandibola spigolosa e quella che accorcia un viso allungato. A fine luglio, con la chioma segnata da sole, salsedine e cloro, la spuntatura diventa l'occasione naturale per rivedere anche la forma. Vediamo cinque tagli e a chi convengono davvero.

Perché fine luglio è il momento giusto per cambiare

Dopo settimane di esposizione al sole le punte sono più porose e si spezzano con facilità. Tagliare due o tre centimetri non è una perdita: elimina la parte più danneggiata, restituisce peso alla chioma e fa sembrare i capelli immediatamente più corposi.

C'è anche un vantaggio pratico. Con il caldo si tende a raccogliere i capelli tutti i giorni, e un taglio scelto bene resta ordinato anche legato o appena asciugato all'aria, senza pretendere la piastra ogni mattina.

Il caschetto lungo che sfina il viso tondo

Il caschetto che sfiora le clavicole è il taglio più richiesto in questa stagione, e non solo per moda. Fermandosi sotto la linea della mandibola crea una linea verticale che allunga visivamente il viso: è la ragione per cui funziona così bene su volti tondi o pieni.

Due accorgimenti fanno la differenza. La riga laterale, anche appena spostata, rompe la simmetria e assottiglia; le punte leggermente sfilate evitano l'effetto casco, che appesantisce proprio dove servirebbe alleggerire. Sul viso tondo va invece evitato il caschetto corto all'altezza delle guance, che ne accentua la larghezza.

La scalatura frontale che addolcisce la mandibola

Si tratta di ciocche più corte che partono dagli zigomi e scendono incorniciando il volto, mentre il resto della lunghezza resta intatto. È il taglio che lavora meglio sui visi quadrati o dalla mandibola marcata, perché sostituisce le linee dritte con un movimento morbido.

Il punto in cui inizia la scalatura decide il risultato. Se comincia troppo in alto, sulla tempia, sfugge al controllo e si arriccia appena c'è umidità. Partendo dal pomello della guancia resta gestibile e continua a fare il suo lavoro anche con i capelli raccolti, perché quelle ciocche ricadono comunque sul viso.

La frangia laterale aperta per il viso allungato

La frangia lunga, aperta al centro e più corta verso le tempie, copre parte della fronte e riduce la lunghezza percepita del volto. È la scelta indicata per i visi rettangolari o allungati, e ha il pregio di essere poco impegnativa: cresce senza creare stacchi netti.

D'estate va gestita con attenzione. La fronte sudata la separa in ciocche, quindi conviene asciugarla per prima con il getto d'aria diretto verso il basso e tenerla lontana da creme troppo untuose. Chi ha i capelli molto ricci ottiene un risultato migliore con una scalatura frontale piuttosto che con una frangia vera.

Il taglio corto sfilato che mette in risalto gli zigomi

Il corto che scopre il collo e le orecchie è il taglio più liberatorio con il caldo, ma è anche il più selettivo. Funziona quando ci sono zigomi definiti e un collo che si può mostrare: spostando l'attenzione verso la parte alta del volto, li mette in evidenza.

Va sfilato sulla nuca e sulle punte, mai tagliato a spessore pieno, altrimenti si gonfia ai lati. Richiede una spuntatura ogni cinque o sei settimane per mantenere la forma, quindi conviene valutarlo se si è disposti a tornare dal parrucchiere con regolarità.

Il taglio medio con onde morbide per il viso a cuore

Una lunghezza media, con movimento concentrato dalla metà in giù, aggiunge volume nella parte bassa del volto. È quello che serve ai visi a cuore o triangolari, larghi sulla fronte e affilati sul mento, perché riequilibra le due estremità.

Il volume va tenuto basso: sulla sommità del capo appesantirebbe la fronte, che è già la zona più ampia. Basta asciugare la chioma a testa in giù nella parte finale, poi lavorare le punte tra le dita con una goccia di olio leggero.

Come orientarsi in base alla forma del viso

Un modo semplice per capire la propria forma è raccogliere i capelli, guardarsi allo specchio e seguire con un dito il contorno del volto: si nota subito se la larghezza maggiore cade sulla fronte, sugli zigomi o sulla mandibola.

Domande frequenti

Conviene tagliare i capelli in pieno agosto o aspettare settembre?

Conviene tagliare adesso. Le punte danneggiate dal sole continuano a spezzarsi risalendo lungo il capello, quindi rimuoverle presto limita il danno invece di rimandarlo.

Quanti centimetri servono per cambiare davvero forma?

Per una semplice spuntatura di mantenimento bastano uno o due centimetri. Per cambiare la forma del taglio, e quindi l'effetto sul viso, servono di solito almeno quattro o cinque centimetri.

Un taglio scalato è più difficile da gestire d'estate?

Non necessariamente. Una scalatura morbida asciuga più in fretta perché alleggerisce la massa; diventa impegnativa solo se le ciocche corte partono troppo in alto, dove tendono ad arricciarsi con l'umidità.